La nascita di una storia

La nascita di una storia
maggio 14, 2019 Simonetta Mazzolini

Voglio raccontarvi la nascita di una storia, la nostra. Ho sempre amato gioielli,  indossarli e raccontare chi ero attraverso i piccoli dettagli che mi permettevano di esprimermi. Un giorno, i ladri ci fecero visita in casa rubandoci tutto: gioielli in oro e non, ricordi di famiglia,  gioielli che mi aveva regalato mio marito negli anni e quelli che lui creava per me.

Mio marito, che è sempre stato fantasioso ed estremamente positivo, mi disse: “non ci hanno rubato la creatività. In passato ho pensato e realizzato gioielli per te, trasformiamo un evento negativo in qualcosa di costruttivo”.

Iniziammo per alcuni anni a seguire corsi serali  di oreficeria in tempi differenti, prima lui e poi io, fino a che arrivò il giorno in cui decidemmo di fare della nostra passione un lavoro. Una scelta importante, che mi fece abbandonare il mio precedente impiego per aprire la bottega artigianale e che ci avrebbe permesso di esprimere il nostro daimon creativo.

Come si sviluppa la nostra creatività.

La nostra immaginazione è sempre in movimento: guardiamo un fiore e pensiamo a  come sia possibile svilupparlo; osserviamo le increspature del vento sull’acqua e ragioniamo sulla modalità tecnica di lavorazione del metallo per ricrearle. Chiudo gli occhi, mi concentro sull’immagine scelta e la studio a 360° nella mia testa, finché non risolvo tutti problemi tecnici che possono intralciare il risultato finale ideale di un anello o collana.
Lavorando a cera persa, succede che l’oggetto possa risultare troppo sottile o troppo spesso o che la forma che ci immaginiamo all’inizio si riveli essere sbagliata.  Così, occorre cambiare tutto, ripartire da zero e modificare l’idea originale al fine di creare un gioiello unico, raffinato, con un’armonia che duri nel tempo.

…E appena si conclude la realizzazione di un gioiello subito la mente corre alle miriadi di declinazioni che potrebbe assumere.

Lo scambio creativo nella coppia è stimolante.

La nostra forza però è essere in due. Questo non ci spaventa, anzi ci motiva e ci carica giorno dopo giorno. Il confronto continuo ci permette da 7 anni di andare per la nostra strada, uniti dalla creatività e dalla fantasia. In questi anni il lavoro non è cambiato: visioni e stili si moltiplicano, intrecciandosi. Passato, presente e futuro si fondono fornendo  nuovi stimoli.

Noi non seguiamo la moda, seguiamo solo la nostra immaginazione.

Ogni modello ha il suo cliente: come dico sempre è il gioiello che chiama, è lui che sceglie la persona e non viceversa. I gioielli permettono di raccontare una storia, la tua storia. Attraverso un pendente o un anello è possibile parlare senza parole e raccontare di se stessi.

Il made in Italy è la tradizione di noi italiani; è il nostro saper fare artigiano, la profonda creatività, unita ad una grande manualità che ci permette di esprimere quello che abbiamo dentro.

Nella nostra bottega lavoriamo estrema accuratezza il bronzo, materiale povero ma così antico e così legato alla storia dell’uomo.

Preferiamo evitare le scorciatoie, le soluzioni comode, amiamo curare i dettagli con attenzione per creare bellezza e per offrirvi gioielli particolari, come ognuno di voi.